sabato 16 settembre 2017

3A - Pesci: riflessioni e domande

RIFLESSIONI E DOMANDE FATTE DURANTE L'ATTIVITA'

MISURE
 • Abbiamo misurato “altezza” del pesce (escluse le pinne dorsali e ventrali) e “lunghezza” (escluse le pinne caudali).
 • Come si può ricavare una misura di “rotondità” avendo “altezza” e “lunghezza”? La rotondità è il rapporto tra le due.
• Si divide l’altezza per la lunghezza o viceversa? Abbiamo provato i due modi ma concludiamo che se si divide l’altezza per la lunghezza il numero che risulta è più grande per il pesce più tondo. Abbiamo un “coefficiente di rotondità”.

GENERAZIONI
• Abbiamo considerato le varie generazioni di pesci.
• I pesci G1 sono “figli” di quale pesce? Del primo modello, che abbiamo chiamato "antenato".
• Ha senso l’espressione usata “figli di”? Sì, se usata nel senso di “riprodotti da”.
• I pesci 2 sono “figli” di quale pesce? Del secondo modello scelto dalla prof, che era il pesce più tondo della generazione 1.
 • I pesci 3 sono “figli” di quale pesce? Del terzo modello, che era il pesce più tondo della generazione 2.
 • I pesci G1 sono più o meno tondi dei pesci G2? e G2 rispetto a G3? G1 è meno tondo dI G2 e G2 meno tondo di G3. La valutazione è stata fatta confrontando le generazioni nel loro insieme.

MEDIA
• Questa differenza tra generazioni si può misurare? Per esempio con la media. La media è una rappresentazione matematica, dà un’idea della distribuzione delle grandezze fisiche degli elementi nel gruppo.
 • Abbiamo calcolato la media sommando le misure di tutti gli elementi dell’insieme e dividendo in parti uguali per il numero di elementi. La media è la misura della grandezza che avrebbe ciascun elemento se fossero tutti uguali, se cioè la grandezza fosse ridistribuita in modo uniforme.

SELEZIONE
 • Che cosa è successo ai pesci passando di generazione in generazione? Che la rotondità media del branco è aumentata, ovvero che le generazioni successive sono composte di pesci sempre più tondi.
• Perché? Perché la riproduzione è riservata solo ad alcuni pesci selezionati: i pesci G2 sono tutti figli del pesce che in G1 era il più tondo; i pesci G3 sono figli del pesce più tondo di G2.

Altre domande:
• E perché, se il genitore è più tondo, i figli sono più tondi? Perché i figli, anche se non sono uguali, assomigliano al genitore.
• Gli assomigliano già alla nascita? Ad esempio nella lunghezza?
• Ma la lunghezza massima raggiunta dipende solo dall’ereditarietà? No ci sono condizioni ambientali (es. nutrizione) che influiscono. Occorre distinguere (è non è facile) le influenze dell’ereditarietà e quelle dell’ambiente.

3A - Pesci: i dati

I dati sui pesci:

L'indice calcolato come L/h ci dice che più è piccolo il valore più è rotondo il pesce. Se definiamo come indice di rotondità l'inverso di L/h, cioè h/L, avremmo che più è grande il valore, più è rotondo il pesce: più intuitivo.
Potremmo realizzare dei grafici per visualizzare i risultati:


giovedì 14 settembre 2017

2A- Ripasso delle operazioni con le frazioni

ADDIZIONE E SOTTRAZIONE




MOLTIPLICAZIONE








DIVISIONE


POTENZE


ESPRESSIONI

mercoledì 13 settembre 2017

3A-Pesci

L'attività fatta in classe è tratta da una proposta didattica di Marcello Sala (Pikaia). Il compito era riprodurre in modo assolutamente fedele il disegno di un pesce disegnato su un foglio A4.


Tra tutti i pesci la prof ne ha scelto uno che poi è stato copiato su un altro foglio A4, come in precedenza.


Tra i nuovi disegni realizzati la prof ha nuovamente scelto un pesce, e di nuovo ci ha chiesto di copiarlo.


Poi abbiamo appeso i nostri disegni. Quelli più in basso sono la terza "generazione" di pesci.

TUTTE E TRE LE GENERAZIONI DI PESCI
ALCUNI PESCI DELLA TERZA GENERAZIONE
La forma è stata il criterio che i disegnatori hanno scelto per copiare i pesci.
Nella prima "generazione" di pesci i disegni erano tutti uguali? No.
I pesci sono stati disegnati diversi con uno scopo? No.
Nessuna intenzionalità o finalità: la variazione è effetto di “errori” dei disegnatori nella riproduzione. La riproduzione comporta una variazione casuale.
In una popolazione c’è sempre diversità.
Di tutti i pesci della generazione 1 la prof ha scelto arbitrariamente il pesce più "tondo" . La stessa cosa è stata ripetuta con le generazioni 2 e 3.

Come sono gli ultimi pesci rispetto all'antenato?
I pesci 1 sono “figli” del pesce "antenato", il primo modello.
I pesci 2 sono “figli” del secondo modello, che era il pesce più tondo del gruppo 1.
I pesci 3 sono “figli” del terzo modello, che era il pesce più tondo del gruppo 2.
Abbiamo prodotto 4 generazioni successive.
Rispetto al modello iniziale, i pesci sono più "rotondi".

Come si può stabilire la “rotondità” del pesce con un criterio più scientifico?
L'indice di "rotondità del pesce" si calcola facendo il rapporto lunghezza/altezza. Se i pesci fossero circolari l'indice varrebbe 1 (lunghezza=altezza).
L'idea è che ciascuno calcoli l'indice di rotondità dei suoi pesci per calcolare poi la media delle tre generazioni disegnate.
La media è una rappresentazione matematica, non misura una grandezza fisica, ma dà un’idea della distribuzione delle grandezze fisiche degli elementi nel gruppo. Questo è il senso della statistica.
Di che cosa è misura la media? È la misura della grandezza che avrebbe ciascun elemento se fossero tutti uguali, se cioè la grandezza fosse ridistribuita in modo uniforme.

Per far questo useremo Excel o un foglio di calcolo Google:
FILE.
La prossima volta si organizzeranno i dati e si discuteranno i risultati.


lunedì 11 settembre 2017

Comincia un nuovo anno scolastico

Un benvenuto ai nuovi studenti di 3A e a quelli di 2A che riprendono con me il percorso scolastico.
Questo blog sarà un aiuto per documentare il lavoro scolastico e rivedere le attività fatte in classe e in laboratorio.


giovedì 9 marzo 2017

L'orchestra della natura

Il mondo dei suoni naturali ha radici biologiche, psichiche profonde ed arcaiche.
Possiede grandi potenzialità ispiratrici che offrono un aiuto indispensabile nel progetto educativo e ricreativo. E’ una pratica affascinante e suggestiva, che emoziona, coinvolge, stimola e gratifica, perché fa riscoprire l’ormai dimenticato linguaggio acustico primordiale, con i suoi suoni puri che appartengono alla nostra memoria sonora, e perché permette a tutti di esprimersi in composizioni libere, non vincolate a schemi musicali rigidi e strutturati. Daniele Delfino ha proposto un percorso musicale specialissimo ai ragazzi della 1A.
Ecco le foto di alcuni strumenti e la registrazione dell'orchestra:












Scarica l'mp3 dell'"Orchestra della natura".